Libri: curatore di… - Books: editor of…


G. Wilms
Sant'Alberto Magno
Scienziato, filosofo e santo 
Edizioni Studio Domenicano, Bologna 1992








L’ opera di padre Wilms su sant’ Alberto Magno che viene riproposta in questo volume si può definire ormai un classico, sia per la sua datazione — la prima edizione risale infatti al 1931 —, sia e soprattutto perchè, nella sua sostanza, non appare particolarmente invecchiata al lettore di oggi, come invece accade per non pochi altri libri. Ma questo va attribuito, oltre che all’ autore, certamente al soggetto di cui il libro tratta. In un’ epoca di generale disorientamento culturale e spirituale come la nostra, una figura come quella di sant’ Alberto ha qualcosa che attrae, oggi ancora di più di quando questo libro è stato scritto. 



AA.VV.
Alberto Magno e le scienze
(traduzione dall'inglese) 
Edizioni Studio Domenicano,
Bologna 1994



Questo libro risulta oggi ancora più significativo di quanto non fosse quando è stato pubblicato in lingua originale e, di conseguenza, presenta un valore che va ben oltre l’intento di commemorare un grande scienziato medievale, oltre che un santo e dottore della Chiesa, quale fu Alberto Magno. 
Pur con metodi e tecniche diverse, anche ai nostri tempi, comincia ad affacciarsi l’idea di due modelli di scienza in grado di confrontarsi, di competere ed integrarsi, come al tempo di Alberto: certamente egli ebbe, tra gli altri meriti, anche quello di rendersi bene conto dell’utilità delle scienze matematizzate, ma contemporaneamente della necessità di scienze di portata più ampia dotate di rigore dimostrativo, in particolare in ordine allo studio del vivente e dell’uomo. L’ampiezza e la scientificità degli studi raccolti in questo volume offrono una documentazione precisa e completa dell’ampiezza di vedute e del metodico spirito di osservazione di un uomo che seppe tradurre la sua curiositas e il suo religioso stupore di fronte all’opera del creatore in un metodo di indagine e di spiegazione della natura che ci sarebbe sinceramente da augurarsi potessero essere fatti propri dagli scienziati dei nostri giorni.


J. Bochenski
Nove lezioni di logica simbolica
Edizioni Studio Domenicano,
Bologna 1995




Tra i grandi maestri di logica simbolica del ’900 Joseph Bochenski va certamente annoverato ai primi posti, sia come logico simbolico in senso proprio, sia come storico della logica. Chi ha letto i suoi due volumi de La logica formale ha potuto gustare e apprezzare la capacità di questo autore di guidare i suoi lettori attraverso l’intera panoramica del pensiero logico, dagli antichi filosofi greci fino ai logici matematici contemporanei, includendo i logici indiani e orientali, in un confronto storico che mostra come gli elementi fondanti e le regole del pensiero sono, di fatto, comuni ad entrambe le tradizioni. 

Le Nove lezioni di logica simbolica, pubblicate per la prima volta nel 1938, che vengono qui ripresentate al pubblico, costituiscono un prezioso strumento, oggi forse unico nel suo genere, per chi vuole introdursi alla materia senza particolari cognizioni preliminari e, nel contempo, sono un’occasione per chiarire quei fondamenti e quei dettagli che spesso vengono dati per scontati, per coloro che hanno già delle cognizioni di base e anche approfondite. 


Associazione don Francesco Ricci
Cronache del novecento
perdute e ritrovate
Testi di Francesco Ricci 
Prefazione di S. Grygiel 
Edizioni La Nuova Agape -
Il Momento, Forlì 1999
(Opera curata in collaborazione con alcuni membri dell'Associazione)








Questo volume fa seguito a "Francesco Ricci - una passione cento passioni" (Forlì, 1996), curato da Eugenia Ricci, Peppino Scidà, Riccardo Lanzoni, Alessandro Russo e Claudio Chieffo. Nel realizzare questa pubblicazione, ai cutatori si sono aggiunti Alberto Strumia, Alessandro Rondoni e Laura Lotti. 
Si ringraziano Giuseppe Di Fazio e Carlo Ravaglia per il contributo dato alla raccolta dei testi, don Luigi Negri e monsignor Francesco Ventorino che li hanno letti e ci hanno fatto pervenire i loro commenti, nonché Daniele Boattini, responsabile del lavoro gestionale. 
Come indicato di volta in volta, molti testi sono tratti dalle seguenti pubblicazioni: "Il Nuovo Areopago", "CSEO documentazione", "Avvenire", "Il Sabato", "Tracce - Litterae communionis", "Il Momento". 
Il lavoro intorno alla vita ed ai testi di don Francesco continua a cura dell'Associazione don Francesco Ricci, nella prospettiva di ulteriori pubblicazioni. 

AA. VV.
Dizionario interdisciplinare
di scienza e fede 
Città nuova - Urbaniana University Press, Roma 2002

(Opera curata in collaborazione
con G. Tanzella-Nitti) 













Francesco Ricci


I Giorni.
Omelie e meditazioni
per l'anno liturgico
(a cura dell'Associazione
don Francesco Ricci)
EDB, Bologna 2001

Presentazione di Mons. A. Scola






Nelle parole che don Francesco rivolge ai suoi amici di Bologna e di Forlì - ma quanti altri in tutto il mondo ne abbiano beneficiato è impossibile a dirsi! – circostanze precise e precisi rapporti sono investiti dalla logica del sacramento e si trasformano, in tal modo, in simboli (ogni realtà è, propriamente parlando, simbolo!) dell’evento di Gesù Cristo stesso, il volto compiuto dell’essere, che l’Autore di tutto si è compiaciuto di comunicare.  Così don Francesco entra prepotentemente nella trama concreta della nostra vita, ne svela il carattere di vocazione e ci aiuta a dipanarne il dramma quotidiano che si snoda lungo l’asse dei nostri affetti e del nostro lavoro. La sua poliedrica conoscenza di culture, ma soprattutto di persone, fondata su una straordinaria capacità di rischiare e di presagire il nuovo – quale pioniere nella scoperta delle situazioni reali dei paesi comunisti fu, fin dai primi anni Sessanta, il Ricci dello CSEO – continua a gettare luce significativa sul contesto sociale in cui siamo chiamati a vivere oggi. Allo stesso modo l’energia di condivisione dei popoli in via di sviluppo – il suo instancabile percorrere l’America Latina, soprattutto il Brasile, continua ad essere attuale efficace paradigma di come la carità si sposi all’intelligenza! – mostra l’insostituibile necessità dell’operare cristiano. A partire dal plus-valore del gratuito i cristiani sanno stare nel tessuto socio-economico, coniugando, con prudenza, esperienza e politica, consapevoli dei complessi meccanismi del mercato globale e del mondo della rete.
Don Francesco Ricci, in questi scritti, ci riapre al gusto terso della vita come abbandono di fede dentro la Chiesa, intesa come compagnia guidata e sensibilmente espressa verso il destino di ciascuno di noi. 
Questo libro è un dono! Il dono è una “sorpresa inevitabile” che chiede una risposta. Per questo nessuno potrà uscire indenne da questa lettura.
(dalla presentazione del Card. Angelo Scola)


Francesco Ricci
Da un Paese vicino
(a cura dell'Associazione
don Francesco Ricci)
EDB, Bologna 2003

Presentazione
di Gouzmán Carriquiry Lecour






Questo volume potrebbe avere come sottotitolo Don Francesco Ricci con Giovanni Paolo II al seguito del Redentore. Il volume, infatti, accosta in contrappunto tematico il testo dell'enciclica Redemptor hominis,  con alcuni scritti di don Francesco Ricci.Così che tre sono i punti focali di queste pagine: l'enciclica Redemptor hominis, come testo centrale del magistero di  Giovanni Paolo II, la proposta teologica e educativa di don Ricci. Il perché di questo accostamento e del titolo è spiegato nell'introduzione. «Da un paese vicino riecheggia il titolo del film del regista polacco Zanussi, Da un paese lontano, dedicato alla vita di Giovanni Paolo II. In tutta Italia don Francesco era fra i pochi per i quali la Polonia da cui veniva il Papa non fosse lontana, ma, anzi, già era stata vissuta e amata in concreto come appartenente all'unico patrimonio cristiano dell'Europa. I lettori potranno cogliere in questa categoria della "vicinanza" una dimensione che era tipica di don Francesco e che, tuttora, rappresenta una sfida cruciale per la Chiesa, per ogni uomo di fede e per tutta la realtà contemporanea». La Redemptor hominis per capire il pontificato, un commento, una vicinanza.

Lorenzo Ruffo
Ruffo e Raffa
LULU.COM (www.lulu.com)






Questo libro per ragazzi è stato scritto con lo pseudonimo di Ruffo e Raffa da mio padre. Descrive, attraverso la narrazione di brevi episodi che si snodano nei capitoli, il mondo dei ragazzi di molti anni fa: come si divertivano, come combinavano guai e scherzi.


E soprattutto dà un'idea di come i genitori sapevano educare i figli a vivere la vita con una semplicità e con un'intelligenza che è molto istruttiva per noi oggi. La narrazione è assolutamente piacevole, scorrevole e divertente, e offre una documentazione storica obiettiva e simpatica nl contempo.


Le illustrazioni sono opera dell'autore e si intonane piacevolmente con il testo. L'autoeditoria on line mi ha reso possibile pubblicare questo libro che puo' essere anche scaricato dalla rete presso il link del libro.


J. P. Dougherty
La logica della religione
Cantagalli, Siena 2010







La logica della religione offre un quadro della natura della religione in prospettiva filosofica presentando attraverso la successione dei capitoli gli autori classici, medioevali e moderni dalle concezioni più rappresentative.


Anche tra coloro che non riconoscono un’evidenza all’esistenza di Dio si trovano elementi rilevanti di discussione sulla natura della religione e sulla sua funzione nella società. Questo studio inizia con l’antichità trattando di Socrate, Platone, Aristotele, Cicerone e Seneca. Si rivolge poi al Medio Evo, passando per Agostino, fino a giungere ad Averroè e Tommaso d’Aquino.
In questo modo l’autore introduce il lettore alle concezioni sulla natura e la logica della religione che hanno preceduto l’avvento del Cristianesimo come a quelle successive. L’analisi prosegue con la considerazione delle opere di David Hume, Immanuel Kant e G.W.F. Hegel, autori nelle filosofie dei quali non troviamo appena un inquadramento della logica della religione, ma anche un’applicazione delle sue conseguenze sul piano pratico, come pure la valutazione negativa della religione, data da Sigmund Freud in L’avvenire di un’illusione. Pur concentrandosi sulla religione occidentale, questo percorso rivolge la sua attenzione anche verso alcune forme del pensiero orientale, alcune delle quali vengono chiamate “religioni” nel senso occidentale del termine, mentre altre sono più propriamente delle filosofie piuttosto che delle religioni. Le implicazioni culturali della religione, poi, emergono sotto diversi aspetti lungo il cammino della storia.
E in questo libro il lettore troverà numerosissime osservazioni filosofiche interessanti sulla natura della credenza, del culto, del rituale, del sacrificio, della dottrina, della teologia e della comunità.